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La materia in casa: molto più di una decorazione. I consigli di Beatrice Conti per valorizzare il tuo immobile

Una casa non è fatta solo di metri quadri e certificazioni energetiche, ma di quella sostanza che si percepisce una volta chiusa la porta.
Per questo motivo, Giovanni Lugli, di L’Immobiliare.com e founder di Re4Com, ha scelto di confrontarsi con chi della materia e delle finiture si occupa con rigore e sensibilità: Beatrice Conti. Architetto e fondatrice di Beauté Materiae, Beatrice collabora con noi per spiegare come la scelta dei materiali non sia un semplice dettaglio, ma il fondamento per trasformare un immobile in un luogo di benessere e valore reale.

Il profilo: Beatrice Conti
Prima di entrare nel merito dell’intervista, ripercorriamo le tappe fondamentali della carriera di Beatrice Conti:

  • La formazione: Nata in una famiglia di architetti e costruttori, studia in Svizzera presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio.
  • L’esperienza professionale: Collabora per circa sei anni con il prestigioso studio milanese Locatelli & Partners, dove apprende il valore del rigore tra disegno e realizzazione.
  • Beauté Materiae: Fondatrice dello showroom in via Medici 13A, nel cuore delle Cinque Vie a Milano. Il nome è un omaggio alla bellezza della materia e un richiamo personale (“Bea-uté”).
  • La visione: Concepisce le finiture non come un completamento, ma come uno strumento progettuale essenziale per far emergere la vera qualità di uno spazio.

Beatrice, raccontaci di te e della tua professione. Come sei arrivata a specializzarti nelle finiture di pregio e cosa ti contraddistingue nel tuo settore? 

“È stato un percorso molto rigoroso, che mi ha insegnato a non separare mai il disegno dalla sua realizzazione; ogni scelta, anche la più piccola, deve avere un senso preciso. Con il tempo mi sono accorta che la vera qualità di uno spazio emerge nel momento in cui viene costruito, quando il progetto incontra la materia.  È lì che ho deciso di concentrare il mio lavoro sulle finiture come strumento progettuale, non come semplice completamento.  Quello che mi contraddistingue è proprio questo approccio. Lavoro in modo molto concreto, ma con grande sensibilità. Non propongo materiali ‘belli in assoluto’, ma materiali giusti per quello spazio, per quella luce, per quella vita.”

Quando lavori su una prima casa, un investimento o una proprietà di lusso, come cambia il tuo approccio? 

“Cambia l’obiettivo, ma non cambia la cura. Nelle prime case penso molto al quotidiano: materiali che resistano al tempo, che non affatichino, che accompagnino la vita senza imporsi. 

 

 

Negli immobili da investimento e nei progetti di flipping immobiliare lavoro in modo più strategico, ma sempre misurato.  Cerco soluzioni che rendano lo spazio immediatamente chiaro, luminoso, facile da leggere; quando una casa è comprensibile, è anche più desiderabile. Nel lusso il lavoro diventa più intimo, ogni scelta è più lenta, più precisa. Le finiture non devono stupire, ma convincere nel tempo.”

Quanto influisce la qualità dei materiali sulla percezione del valore di un immobile? 

“Influisce moltissimo, spesso più di quanto si immagini.  Le persone non analizzano una casa, la percepiscono e la percezione passa dalle superfici: pavimenti, bagni, materiali, dettagli. Ho visto immobili cambiare completamente posizionamento sul mercato grazie a poche scelte coerenti; non serve aggiungere, serve togliere confusione. Quando i materiali dialogano tra loro, lo spazio diventa immediatamente più credibile, più solido, più desiderabile.”

Com’è nata la collaborazione con l’agente immobiliare Giovanni Lugli? 

“Con Giovanni Lugli ci conosciamo da poco, ma ho percepito subito una visione molto chiara del lavoro immobiliare; è una collaborazione giovane, ma concreta, basata sul rispetto dei ruoli e sull’idea di valorizzare davvero gli immobili. Per me è importante lavorare con chi capisce che una casa non si vende solo con le parole. Quando posso intervenire fin dalle prime fasi, anche con indicazioni semplici ma chiare, il risultato è più naturale e più efficace.”

Che consiglio daresti a un proprietario prima di vendere o affittare un immobile? 

“Il consiglio è fermarsi un attimo e guardare la propria casa come se non fosse la propria. Spesso non servono grandi lavori, ma scelte più consapevoli: eliminare incoerenze, alleggerire, rendere lo spazio più leggibile. Pavimenti, bagni e materiali visibili sono sempre il punto di partenza. Quando una casa è chiara, ordinata e coerente, comunica valore senza bisogno di spiegazioni; la materia, se scelta con attenzione, parla già da sé!”

Il valore della consulenza materica nell’immobiliare

L’esperienza di Beatrice Conti dimostra come la scelta di una finitura non sia un vezzo estetico, ma una decisione che impatta sulla qualità della vita e sul valore percepito dell’immobile. Quando la materia è scelta con “attenzione, rispetto e misura”, ogni investimento si traduce in benessere reale per chi la vive e in un vantaggio concreto sul mercato.
Oggi, Beatrice Conti continua a vedere le superfici non come semplici coperture, ma come l’anima stessa di un’abitazione. La sinergia tra consulenza immobiliare e consulenza tecnica permette di trasformare una casa in un’identità abitativa completa, garantendo che ogni scelta materica comunichi valore in modo naturale.

Desideri valorizzare i tuoi spazi con la consulenza di un esperto? Contattaci per maggiori informazioni o per visitare lo showroom Beauté Materiae.