Walter Pitalieri sales manager di Cavanna Traslochi e Giovanni Lugli (nella foto), affacciati in Galleria Vittorio Emanuele II, luogo simbolo degli accordi commerciali di Milano e non solo.
Continua il racconto delle nostre collaborazioni con professionisti vicini e complementari alle nostre attività che incontro nel Capitolo Duomo di BNI, posto dove si conoscono tanti mestieri e tante persone che diventano ottime partnership ed anche valide e piacevoli amicizie.
Queste collaborazioni spesso sono piene di sorprese e aneddoti divertenti. Il marchio originario della mia agenzia è San Martino Immobiliare e non per niente, San Martino è il protettore dei traslochi, tra l’altro, nella storia della Cavanna si scopriranno luoghi a me ben noti e vissuti.
È proprio una bella esperienza avere tutte queste relazioni e metterle a disposizione dei nostri clienti e della grande rete de L’immobiliare.com, una famiglia dove ci si sente sempre a casa!
C’è una storia anche dietro l’immagine aziendale di Cavanna, il carro trainato dai cavalli.
L’attività è nata a Genova, città difficile per i traslochi perché costruita su carruggi e vie strette all’ombra delle case, ed una vera sfida era raggiungere il Tigullio, Rapallo e Santa Margherita, quando i cavalli da tiro dovevano affrontare la ripidissima salita della Ruta: uno sforzo enorme sempre coronato dall’orgoglio e dalla soddisfazione di portare bene a termine ogni lavoro.
Fu Antonio Cavanna nel 1863 a iniziare l’attività che oggi è rimasta di famiglia sotto la guida di Alessandro e Davide. Loro hanno saputo costruire nell’arco degli anni un management adeguato e attrezzato ad affrontare le sfide del nuovo millennio. L’azienda negli anni 40 si è spostata a Milano e in questi oltre 160 anni di storia ha saputo catturare tutte le esigenze di cambiamento della città e la sua area metropolitana. I servizi dell’azienda oggi sono: traslochi residenziali, aziendali, industriali, internazionali, internal moving, magazzinaggio, deposito, transit point e gestione dell’ultimo miglio per il montaggio e l’assemblaggio arredo. Inoltre, l’azienda si impegna in un progetto di economia circolare che riguarda la donazione di arredi aziendali in disuso alle onlus.